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Sarchiatrice SAMO VarioCHOP a 6 file con larghezza delle file regolabile da 45 a 75 cm

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Regolare correttamente la sarchiatrice: a che cosa devono fare attenzione gli agricoltori

Una sarchiatrice vale quanto la sua regolazione. Anche la macchina più pregiata serve a poco se profondità di lavoro, guida laterale o scelta dei vomeri non sono adeguate alla situazione. Questo articolo offre una panoramica generale su ciò a cui gli agricoltori dovrebbero prestare attenzione quando regolano la propria sarchiatrice.

Prima del primo impiego: la giusta preparazione

Prima che la sarchiatrice entri in campo per la prima volta occorre eseguire un'accurata regolazione di base. Ne fanno parte la verifica della scorrevolezza di tutte le parti mobili, il controllo dei collegamenti a vite e – nelle macchine con funzioni idrauliche – la verifica del livello dell'olio e delle impostazioni di pressione.

Importante: legga il manuale d'uso della sua sarchiatrice prima di iniziare i lavori di regolazione. Ogni costruttore ha indicazioni specifiche per il proprio sistema.

Regolare correttamente la larghezza delle file

La larghezza delle file della sarchiatrice deve corrispondere esattamente alla distanza tra le file della semina. Se non coincidono, si rischia di danneggiare le piante o di non lavorare completamente l'interfila.

Nelle macchine a regolazione manuale: misuri le distanze tra le file in campo dopo la semina e regoli di conseguenza le unità di sarchiatura. Nei sistemi a regolazione elettroidraulica – come il VarioCHOP di SAMO – l'adattamento può avvenire direttamente dal trattore, il che fa risparmiare tempo e riduce gli errori.

Regolare la profondità di sarchiatura

La profondità di sarchiatura influisce sia sull'efficacia contro le infestanti sia sulla sollecitazione del terreno. Come orientamento generale vale: le infestanti si combattono nel modo più efficace se, allo stadio di plantula, vengono recise o interrate il più superficialmente possibile. Una profondità troppo ridotta lascia sopravvivere le infestanti, una profondità eccessiva sollecita inutilmente il terreno e può danneggiare le radici delle piante coltivate.

La profondità di sarchiatura ottimale dipende dal tipo di terreno, dall'umidità e dalla pressione delle infestanti e va adattata alla situazione. Nella pratica si consiglia un breve giro di controllo su una porzione di campo prima di lavorare l'intero appezzamento.

Scelta dei vomeri: l'attrezzo giusto per l'impiego giusto

La scelta del sistema di vomeri incide molto sull'effetto della sarchiatura. I tipi di vomere più diffusi sono:

  • Vomeri a zampa d'oca: vomeri larghi che lavorano in superficie e scalzano il terreno tra le file su ampia superficie. Adatti a condizioni asciutte e alla sarchiatura superficiale.
  • Rulli a lame e sarchiatrici a rulli: attrezzi rotanti che lavorano bene soprattutto su terreni umidi o incrostati.
  • Sarchiatrici a dita: dita flessibili che lavorano vicino alla fila e combattono le infestanti nelle immediate vicinanze della pianta, senza danneggiare la coltura.
  • Erpice strigliatore: per l'impiego poco dopo la semina o come integrazione alla sarchiatrice. Adatto alla cosiddetta sarchiatura cieca, prima dell'emergenza della coltura.

Quale sistema di vomeri sia il più adatto dipende dalla coltura, dal tipo di terreno e dall'esperienza personale. Molti agricoltori combinano attrezzi diversi per ottenere risultati ottimali.

Guida laterale e ruote di guida

Nelle macchine senza guida tramite telecamera è decisiva una buona guida meccanica. Le ruote di guida corrono lungo la fila di piante e mantengono la sarchiatrice esattamente in traiettoria. Vanno regolate in modo da seguire la fila senza danneggiare le piante.

In alternativa o in aggiunta si possono impiegare tastatori o archetti palpatori, che rilevano meccanicamente la posizione della fila. Nei sistemi con guida tramite telecamera questo compito viene svolto automaticamente dall'elaborazione delle immagini.

Verificare la regolazione durante il lavoro

Anche durante la sarchiatura vale la pena eseguire controlli regolari. Dopo il primo passaggio verifichi su un breve tratto se i vomeri lavorano la fila in modo pulito, se nessuna pianta viene danneggiata e se la profondità di sarchiatura è corretta. Con condizioni del terreno variabili – ad esempio dopo la pioggia o con una diversa composizione del suolo – può rendersi necessaria una nuova taratura.

Cura e manutenzione dopo l'impiego

Dopo ogni passaggio la macchina va pulita e controllata per usura o danni. Vomeri ed elementi di guida si consumano con il tempo e, se necessario, vanno riaffilati o sostituiti. Una manutenzione regolare allunga la vita utile della macchina e garantisce una qualità di sarchiatura costante.

Conclusione: è la regolazione a fare la differenza

Una regolazione accurata della sarchiatrice è importante quanto la scelta della macchina giusta. Chi si prende il tempo di regolare correttamente la propria sarchiatrice e di controllare i risultati in campo ottiene risultati nettamente migliori. Per domande sulla regolazione della sua sarchiatrice SAMO il nostro team è volentieri a disposizione.

La tecnica di sarchiatura dal vivo

Il modo migliore per vedere come si regolano nella pratica larghezza delle file, profondità di sarchiatura e vomeri è il campo: partecipi a una dimostrazione del VarioCHOP – oppure si rivolga direttamente al nostro team.

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